Categories: News

Trasformazione ed economia circolare: focus su Eni Industrial Evolution

Nasce Eni Industrial Evolution: la nuova società, in cui confluiscono le attività dell’unità di business Refining Evolution & Transformation, avrà il compito di assicurare la gestione degli asset tradizionali (raffinerie e depositi) in Europa e Medio Oriente e al contempo di consolidare, attraverso lo sviluppo di nuove filiere industriali, il percorso di trasformazione industriale promosso dal CEO Claudio Descalzi, anche in ottica di economia circolare.

Il perimetro di Eni Industrial Evolution include dal 1° gennaio scorso le raffinerie di Sannazzaro de’ Burgondi (Pavia) e di Taranto, la partecipazione nella jv della Raffineria di Milazzo e la raffineria di Livorno, lo stabilimento di Robassomero, il Centro Ricerche Sud di San Filippo del Mela, gli asset di logistica primaria, ovvero i depositi e oleodotti, e le partecipazioni in Ecofuel S.p.A e Costiero Gas Livorno S.p.A.: alla guida della nuova società è stato designato Umberto Carrara.

La nascita di Eni Industrial Evolution si inserisce nel più ampio quadro di trasformazione del Gruppo avviato a partire dal 2014, quando Claudio Descalzi iniziò a guidarlo nel ruolo di CEO: diversificazione del mix energetico, innovazione tecnologica, sviluppo di soluzioni a minore impatto emissivo per l’ambiente ne costituiscono i pilastri, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. La riorganizzazione che ha portato alla nascita di Eni Industrial Evolution risponde proprio alla necessità di accompagnare sempre più efficacemente questa evoluzione anche attraverso “l’ottimizzazione della gestione e la semplificazione e accelerazione dei processi che caratterizzano i business coinvolti”.

Inoltre, si guarda allo sviluppo di nuove filiere nell’ambito della trasformazione industriale “valorizzando le competenze delle persone e le tecnologie maturate nelle attività di downstream, per garantirne un futuro all’insegna della sostenibilità ambientale, sociale ed economica”. Nella nota diffusa da Eni si precisa inoltre che “le attività di lavorazione di materie prime e semilavorati nelle raffinerie, nonché di ricezione, movimentazione, stoccaggio e riconsegna di prodotti nelle raffinerie e nei depositi, saranno garantite da contratti tra Eni ed Eni Industrial Evolution, a cui saranno volturate le licenze e autorizzazioni, incluse quelle doganali”.

seo@reputationmanager.it

Recent Posts

Eni accelera sul progetto Baleine: la vision del CEO Claudio Descalzi

“Baleine rappresenta la piena espressione del modello di esplorazione e produzione di Eni”, ha sottolineato…

4 giorni ago

“Eni for 2025 – A Just Transition”: il report volontario di sostenibilità

In occasione della pubblicazione del report volontario di sostenibilità, che illustra le azioni intraprese e…

1 mese ago

Esplorazione, il modello distintivo di Eni: efficienza e rapidità per affrontare le sfide energetiche

In un contesto globale caratterizzato dalla continua crescita della domanda energetica e da sfide sempre…

1 mese ago

Eni, risultati del primo trimestre 2026: la vision del CEO

“In un contesto di mercato caratterizzato da estrema volatilità, Eni continua a eseguire in modo…

2 mesi ago

Il Premio Leonardo 2026 a Claudio Descalzi: “Un riconoscimento a tutta Eni”

“L’onorificenza conferita a Claudio Descalzi e a Eni è particolarmente significativa”, ha sottolineato il Ministro…

2 mesi ago

Claudio Descalzi: SEARAH è il nome della nuova joint venture con PETRONAS

Il CEO Claudio Descalzi aveva annunciato la nascita di una nuova joint venture con PETRONAS…

2 mesi ago